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Una giornata iniziata male…
Posted by Luca on October 23, 2006 in Privato
Tagged Under : pensieri, personale, sfogo, università, Viaggi
Nel momento in cui non sono riuscito ad andare in bagno stamane, qualcosa mi ha detto che la giornata sarebbe continuata nello stesso modo: di merda.
Sono andato a prendere Marchèll con un ritrardo inaudito, ma fin qui… frega meno di nulla
Tutavia è stato il primo, velato, avviso del destino…
Dato il ritardo, ho optato per la strada più breve, che prevede un inversione di marcia potenzialmente letale. Purtroppo, il numero di autovetture in arrivo dalla direzione a me avversa non mi ha permesso l’attuazione di tale manovra.
Ho quindi optato per proseguire lungo Favara, girando sempre in modo più o meno vandalico alla prima rotonda disponibile. Sempre per via dell’elevato quanto inusuale traffico, sono stato costretto a proseguire verso Catanissetta, alla ricerca di una zona di sosta per invertire la marcia. Qui la tragedia si palesa sotto forma di avvertimento marcellesco, il quale pronuncia le seguenti parole: “Lù, vuoi vedere che la prima zona di sosta è a 10Km?”…bhe…c’e’ andato vicino…15Km prima di giungere ad un bivio per invertire la marcia (impossibile trovare piazzole di sosta o altre possibilità).
La seconda affermazione che mi ha fatto venire i brividi è stata: “Ma vuoi vedere che c’è la polizia con l’autovelox?”…due poliziotti lo stavano montando dietro la curva
E al ritorno: “Lù, e se ci fermano?”…non ho fatto in tempo a colpirlo che il poliziotto ha tirato fuori la paletta…
Risultato fin ora: Ritardo a lezione, 15Km buttati nel cesso, stress, dolore al pugno che ho sbattuto contro Marcell…
La cosa che maggiormente temo, è che ancora sono le 13:40, io scrivo da un pc dell’uni e dovrò rimanere qui ancora per altre 4 ore e passa.
Giornata di merda…
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17 ore angeliche
Posted by Luca on October 21, 2006 in Privato
Tagged Under : cazzeggio, fotografia, paesaggi, passeggiate, sicilia, Viaggi
Ieri ho fatto un bel viaggetto fuori porta con Angel, come adora definirsi lui “Penetrator From Hell” o come lo chiamiamo noi “Dark Dissentery”. Circa 700Km e 260 Foto per 17 Ore di navigazione angelica verso la Calabria. Devo dire di essermi divertito parecchio, eccezione fatta per piccoli particolari quali la mia stupida abitudine di prendere il caffè non essendo abituato ai suoi effetti lassativi…
Possiamo stendere un velo pietoso dicendo che ho abbondantemente marcato il territorio…
Sono rimasto un pò male per via dei colori…avevo portato la fotocamera per poter prendere tutti i colori di una regione lontana da casa, ma non cambia nulla…anzi.
Interessanti sono state alcune insegne come: “Agenzia Funebre Smorto” e “Villa Cordon Bleu” che purtroppo non sono stato abbastanza pronto da catturare…sigh.
La vista più magica è stata in una deviazione prima di enna, sulla AG-CT: una vallata immersa nella nebbia. [ Vedi Flickr ]
Inoltre, i discorsi con Angel mi hanno portato a riconsiderare il mio punto di vista su moooolte cose…17 ore angeliche possono avere grosse ripercussioni sulla vita di tutti…
05
Per chi non lo sapesse, Opportunity è una delle sonde mandate ad esplorare Marte, in una missione oltre ad essere entrata nella storia, sicuramente resterà dentro molti così come lo fù ai tempi lo sbarco sulla luna, seguito in “diretta” da milioni.
Opportunity non posso solo considerarla una sonda scientifica, è uno dei più corposi passi verso l’esplorazione spaziale, dimostra il coraggio di sperare in qualcosa di quasi fantascientifico.
Rappresenta la forza del genere umano, per certi versi…era progettata per durare poche settimane, forse giorni, invece è ancora lassù che esamina ed esplora, nonostante le condizioni climatiche ed atmosferiche, ancora le sue sei ruote girano, il braccio meccanico lavora, è ancora vivo.
Contro ogni statistica lotta ancora per il genere umano.
Viaggia a 200 Km al giorno, anche se ultimamente è stata costretta a rallentare a pochi metri per via della sabbia che ha avvolto le sue ruote, ma ormai è arrivata anche ai bordi del cratere Victoria…non si è ancora fermata.
Parlando sempre di spazio, due giorni fà Smart-1, sonda dell’ente spaziale europeo, ha completato il suo viaggio triennale schiantandosi (come da programma) al confine lunare, quello che separa la luna visibile dal suo volto oscuro.
E’ tutta europea, utilizza un motore alimentato da pannelli fotovoltaici che trasforma in ioni delle particelle e le espelle successivamente. Il motore non è veloce come uno a combustibile attuale, ma è assolutamente economico.
Colonna sonora: Red Snapper - Image of You




