Vittoria o disfatta, ma totale!

Posted by Luca on July 20, 2008 in sentimenti, università

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Domani è quel giorno, il giorno in cui si decide l’esito di molti altri giorni. Sembra quasi un esagerazione, ma per me non lo è. Domani potrei giungere ai crediti necessari per l’agognato tirocinio, potrei prendere una materia che non è per nulla semplice, che mi ha tenuto sveglio qualche notte, oltre ad avermi occupato le giornate.

Domani sarò a Palermo per scoprire quanto possa valere la volontà, contro il tempo. Domani mi scontro con i miei demoni (anche se non i più potenti). L’esito di questo esame determinerà il corso dei miei prossimi giorni. Sarebbe un sogno fin troppo grande riuscire a tornare vincitore come mai prima. Eppure spero di poter pubblicare un annuncio gioioso, domani sera.

Sarà un giorno di lavoro perso, oppure uno investito. Dipende dal destino, oltre che da me.

Corde di violino

Posted by Luca on November 18, 2007 in Privato, Speranza, università

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Domani mattina mi aspettano due esami dei tre che vorrei sostenere in questa sessione, inutile dire che mi sento teso come una corda di violino.

In ballo ci sono 22 CFU

  • 12 per Fisica I
  • 5 per Ingegneria del Software
  • 5 per Reti Locali Cablate e Wireless

Il brutto è che l’esame di Ingegneria del Software si sovrappone pesantemente a quello di Fisica (a cui sono costretto a dare priorità), quindi è subordinato agli orari di inizio e fine della parte scritta e di quella orale. Spero di riuscire a far combaciare tutto quanto…

Se tutto va secondo le mie (forse eccessivamente rosee) aspirazioni, al secondo modulo potrò dedicarmi interamente alle materie economiche ed il secondo semestre mi vedrà solo su Analisi e Controlli Automatici…

Forse sto mettendo troppa carne al fuoco, ma ormai ci siamo…è il momento di completare questa parte della mia vita, è il momento di iniziarne una nuova. Ho 11 materie alla meta, a fine mese potrebbero essere 8 o anche meno.

..spero che il mio oroscopo non si sbagli…

Sogni rosa, petali, fumo

Posted by Luca on September 27, 2007 in Speranza, paesaggi, pensieri, scoglio, sentimenti

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My loveOgni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.

Cosa vuol dire? Vuol dire che l’uomo è bugiardo di natura o, più probabilmente, è un animale tanto pauroso quanto desideroso si poter essere ascoltato. Ma se per essere ascoltati è necessario indossare una maschera, per proteggere sè stessi dagli altri, per potersi sfogare, allora è altrettanto vero che l’uomo è soprattutto solo.

Ho sperimentato qualcosa di vagamente simile ad un incubo, la notte ormai trascorsa. Affacciato alla finestra, il mio sguardo cadeva in un oggetto enorme, sceso dal cielo, suppongo. Erano 7 colonne che si sollevavano dal suol fin al cielo, immerse in un denso fumo grigio che ne facevano ben capire forma e dimensioni, al centro di queste colonne, disposte lungo una circonferenza, un cuore di petali color rosa confetto, compressi ed in moto circolare, opposto rispetto al fumo che girava attorno alle colonne. Poi un esplosione, mi trovo immerso nei petali, coloratissimi, soffici…

Tutti scappavano, nel mio sogno, ma io non ne sentivo il bisogno, accanto a me, il tuo sorriso mi risollevava, tu eri qui accanto a me, non mi toccavi, non mi parlavi, ma io ti sentivo. Mi chiedo: “sono veramente solo?”. Forse non lo sarei neppure isolato in una cima rocciosa, sotto la tempesta. Il mio cuore comanda ancora le mie sensazioni, pulsa e mi rende vivo.

La colonna sonora di questo post è Lamb -Best Keep Secrets - Please e io sono pieno, dentro.

L’attesa

Posted by Luca on June 17, 2007 in Privato

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Image Hosted by ImageShack.usVale tutto quanto, tutta la fatica, tutto me stesso, se quando arrivo a casa, dopo una doccia, posso riuscire a svelare ancora una volta, dopo tanto tempo, il segreto delle stelline che osservano la mia finestra da lassù.

Continuano a dirmi che quello che c’è qui, è effimero. Che sono piccolo, insignificante dinnanzi a loro. Ma questo in qualche modo mi rasserena, sapere che per quanto io faccia, ci sarà sempre qualcosa fuori dalla mia portata, qualcosa da osservare in religioso silenzio, in quanto immenso.

Mi affaccio alla finestra, e scopro che tutto questo lavoro extra, non sta distruggendo la mia volontà di arrivare a te.

Mi ritrovo solo, nella mia stanza, ma incredibilmente sereno. Insperatamente sereno…

Ho voglia di me, ho scritto qualche post addietro, ed adesso mi ho.

Sonno Polifasico aka Uberman’s Sleep Schedule

Posted by Luca on January 02, 2007 in Privato

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Ho sempre immaginato la vita e gli eventi in essa, come legati da qualcosa di impercettibile. Regolarmente, ogni volta che mi sono trovato ad affrontare un “trend”, questo si è dimostrato essere necessario più o meno repentinamente.

Da qualche tempo, mi capita spesso di pensare che, di fatto, non ricordo quasi più i miei sogni. Tutti quelli che ricordo, sono intensi, pieni di spunti e riflessioni (e vorrei ben vedere…). Mi sono sostanzialmente sempre dispiaciuto di non avere memoria dei sogni, in questo periodo in modo particolare.

Sono venuto a conoscenza di alcune informazioni sul mondo dei sogni, che trovo veramente utili.

Innanzitutto, il “sonno”, è divisa in fasi, la più importante è quella di REM (Rapid Eye Movements), quella più profonda e che ci permette di sognare. Una cosa importante da sapere è che per essere riposati, bisogna seguire cicli di sonno multipli di 90 minuti. Svegliarsi oltre i K*90 minuti, significa entrare in un nuovo ciclo di sonno ed interromperlo, avendo come conseguenza l’affaticamento fisico e mentale. I consigli sono quindi di dormire multipli di 90 minuti.

Una tecnica interessante, in cui mi sono imbattuto ultimamente, offre la possibilità di avere un controllo maggiore sul proprio sonno. Si chiama “Uberman’s Sleep Schedule” o sonno Polifasico.

Questo prevede l’adattamento del corpo a dei cicli di sonno di 20-30 minuti ad intervalli regolari di 4 ore (nel caso più esteso). Cercando in rete, ho notato molti casi di sonno polifasico, spesso differenti (180 minuti la notte in 2 cicli piu’ un ciclo pomeridiano).

In generale, chi si è trovato ad affrontare vittoriosamente questa sfida, dice di sentirsi più energico, in salute e di mantenere la concentrazione per lunghi periodi di tempo. Di contro, il salto di un ciclo, diventa un muro molto duro su cui sbattere la testa.

Servono circa 10 giorni per potersi abituare a questi cicli di sonno, è quindi necessario iniziare in un periodo di vacanza totale.

Pensavo di sfruttare questi ultimi giorni di libertà prima dell’inizio delle lezioni per fare qualche esperimento su di me.

Terrò il blog aggiornato :)

Spero tanto di poter finalmente aver memoria di tutti i miei sogni.

Webografia:

Quanto peso dare ai sogni?

Posted by Luca on December 10, 2006 in Privato

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Forse è meglio partire dall’inizio.

Qualche giorno fa ho “tentato” il primo esame di fisica della mia vita. Ancora non ci sono i risultati…Per tentarlo, ho studiato molto…forse troppo (anche se i risultati non si sono visti). Il fatto è che per ben due volte, ho sognato il mio professore di fisica che mi faceva sostenere l’orale della sua materia.

Ora, per due volte, ho sognato pure il professore di Geometria degli anni passati (Falcone). Una volta a casa mia, mentre mangiava con la mia famiglia (!!!) e gentilmente mi consigliava di usare il Kramer per massimizzare una funzione (anche se dubito che Kramer serva a massimizzare una funzione…). La seconda volta, ieri, mi ha invece (sempre nel sogno) mandato un email dicendomi che mi sarei dovuto sbrigare a dare geometria.

A questo punto, dato che non ho nulla da perdere, credo proprio che se il compito di fisica mi andrà bene, studierò per Geometria. Sogni strani…io lo sapevo che studiare tanto avrebbe danneggiato il mio cervellino…

Tesina di Elaborazione delle Immagini Digitali: gioia e dolore

Posted by Luca on November 27, 2006 in Privato

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Finalmente, dopo 3 giorni di full immersion in Matlab, sono riuscito a venire a capo della tesina assegnatami. Certo, ho dovuto chiedere aiuto in giro, ma…è stato bello lo stesso. Ho imparato di più su matlab in questi giorni che non negli anni precedenti. Questa materia sono sicuro che mi darà molto da fare…senza contare che sono felice di poter avere amici su cui contare… vero marcèll?

Ora che ho finito elaborazione, finalmente posso mettermi a lavorare (o meglio, posso continuare il mio lavoro) con la fisica. Il mio pensiero fisso, per ora, è lei (anche se spesso mi fermo a sorridere guardando la foto che ho nel portafogli). Mi sento fortunato, è un periodo ormai che non trovo nulla di cui lamentarmi…quasi ne ho paura :)

Ora vado a ninna, dopo questo rapido aggiornamento gioioso, che domani mi aspetta l’uni.

Buona notte mondo!

Conversazioni mai avute

Posted by Luca on October 25, 2006 in Privato

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La mente umana è forte, permette di parlare con persone senza che siano veramente qui. Non sono pazzo, non sono psicotico, mi riferisco a quando, nella solitudine di un ennesimo giorno senza la mia lei e nell’impossibilità di sentirci per telefono, mi trovo a discutere del più o del meno con lei. Parliamo proprio di tutto, immagino come mi risponderebbe e a volte ci prendo pure :). Mi chiedo se le capiti di sentire un legame, fosse anche sotto forma di orecchie che fischiano, quando io e lei discutiamo amabilmente. Stavo pensando di andare da gianco di pomeriggio, a prendere due tazze di cioccolata calda e a conversare con te, piccolo mio lemure, senza che tu lo sappia. Ti direi tante più cose di quelle che ti dico quando siamo a telefono? O forse sarei più affabile, più dolce e più sensibile? Mi manchi, tanto…lo sento sempre, ma in particolare mi capita in questi giorni. (L)

Strictly mine.

Posted by Luca on October 17, 2006 in Privato

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Stavo uscendo da un palazzo stile municipio di un piccolo borgo medievale, era quel magico tempo lievemente piovoso, sull’imbrunire, quando tutte le luci tendono a colori caldi e le superfici sono splendenti. Ricordo le pareti di basalite, grandi, con delle venature verde edera che ne avvinghiava parti dello stesso. Una piccola bottega sulla sinistra, con un insegna incisa a fuoco sul legno, sospesa ma libera di muoversi al lieve venticello, offrendo un cigolìo che rendeva tutto magico.

Poi l’esclamazione…”nevica!”. Soffici fiocchi di cristallo iniziano a posarsi su di me. Distendo le braccia per poterne sentire il tocco. Mi scopro ad osservare le stelle che vegliano dall’alto del cielo la mia vita. Mi giro e scopro che non sono solo, c’è una ragazza più lontana: ha i capelli lunghi, una sciarpa colorata e degli stivaletti. Lo sguardo mi colpisce, irrimediabilmente cado nel caldo abbraccio di uno sguardo. La neve non è più il fuoco della scena, diventa un contorno…in un posto perfetto, con una persona perfetta.

Tutto finisce nel momento in cui mi chiama, come se sapesse che il sogno andasse concluso così, per permettermi di mettere tutto indelebilmente nei ricordi.

Il risveglio più dolce è questo.

Avevo con me la neve, ma lei era bellissima.

Lady in the water

Posted by Luca on September 30, 2006 in Privato

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Le ho viste cadere, le ho sentite, dentro di me. Non ne lascio più uscire, ma so che c’erano.

Parto con dei preconcetti molto positivi ogni volta che guardo un film di M. Night Shyamalan, ormai adoro quei piccoli particolari che rendo bella ogni sua opera. Inizia tutto in modo alquanto blando, una storia semplice, lineare…una fiaba questa volta, un racconto prima di andare a letto. Poi cresce, si evolve, simula e dissimula (finalmente ho detto questa frase che mi perseguita dalla II liceo…).

Trovo fantastico il modo in cui riesca sempre a fregarmi sulla fine della storia. Apprezzo immensamente il modo in cui metta tutte le carte in tavola fin dall’inizio, presentando quasi la fine come incipit dell’opera stessa, ed andando poi ricostruendo tutta la verità man mano che si prosegue nella visione. Ci sono tocchi geniali nell’idea di presentare le cose in modo cosi’ scontato da darle per false, attribuendo la parte principale ad una comparsa, attribuendo un ruolo insignificante ad un personaggio mostrato fin da subito.

Non ho sentito colonna sonora, questa volta, solo la voce dei personaggi, le loro storie e quello che maggiormente riesce ad avvolgermi: i loro sentimenti. Dalla tristezza viene su la speranza, un cambiamento…voglio credere anche io che tutto questo possa avverarsi. Sperimento la speranza dalla tragedia, la forza dalla paura.

Un altro film che devo assolutamente aggiungere al mio filmroll.