Vittoria o disfatta, ma totale!

Posted by Luca on July 20, 2008 in sentimenti, università

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Domani è quel giorno, il giorno in cui si decide l’esito di molti altri giorni. Sembra quasi un esagerazione, ma per me non lo è. Domani potrei giungere ai crediti necessari per l’agognato tirocinio, potrei prendere una materia che non è per nulla semplice, che mi ha tenuto sveglio qualche notte, oltre ad avermi occupato le giornate.

Domani sarò a Palermo per scoprire quanto possa valere la volontà, contro il tempo. Domani mi scontro con i miei demoni (anche se non i più potenti). L’esito di questo esame determinerà il corso dei miei prossimi giorni. Sarebbe un sogno fin troppo grande riuscire a tornare vincitore come mai prima. Eppure spero di poter pubblicare un annuncio gioioso, domani sera.

Sarà un giorno di lavoro perso, oppure uno investito. Dipende dal destino, oltre che da me.

Foto perfette per un mondo imperfetto

Posted by Luca on July 11, 2008 in fotografia, pensieri, scoglio, sentimenti

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Di sicuro impatto, questo video mostra come ingannare l’occhio e colpire il cuore al contempo.

La scena della donna anziana mi ha messo una tristezza difficile da mandare via.

Unfinished Business

Posted by Luca on April 13, 2008 in Speranza, pensieri, scoglio, sentimenti

Ne è passato tempo dall’ultimo post.
Ero indeciso se prendere un ultragrandangolare oppure un altro. Alla fine ho fatto qualche spesa, ho preso il Tokina 12-24 f/4 e devo dire di non aver mai azzeccato cosi’ perfettamente un acquisto…è una lente davvero eccezionale (trovate qualche scatto su Flickr). A questo ultrawide, ho accoppiato un medio-tele-zoom, il Nikon 70-300 f/4.5-5.6 VR.

Ieri sono andato a riprendere la mia mtb, l’ho rigommata, profuma di benzina. Ma è quando mi accorgo di avere tutto quello che desidero, nel tempo, che mi accorgo che quello che voglio, non lo riesco a trovare fuori. Ciò che possiedo, mi rende “felice”, mentre lo adopero, ma quando la sera, mi rigiro nel letto, conscio di questa presenza che prende tutto il letto…quando mi sveglio d’impeto, orientandomi solo con i rumori notturni e le luci della mia stanza…è quando allungo la mano per scoprire che non c’è nessuno, che il cuore mi si stringe e mi trovo in posizione fetale, quasi piangente.

Ho tutto, ma non stringo niente. Mi illudo di catturare con la fotografia uno sguardo, un colore. Ma sono pallidi rispetto a quelli che il mio animo ricorda. Un respiro mai più sentito, un odore fugace, non sono i miei sensi a dover essere gabbati, è la mia mente che va placata.

Sogni rosa, petali, fumo

Posted by Luca on September 27, 2007 in Speranza, paesaggi, pensieri, scoglio, sentimenti

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My loveOgni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.

Cosa vuol dire? Vuol dire che l’uomo è bugiardo di natura o, più probabilmente, è un animale tanto pauroso quanto desideroso si poter essere ascoltato. Ma se per essere ascoltati è necessario indossare una maschera, per proteggere sè stessi dagli altri, per potersi sfogare, allora è altrettanto vero che l’uomo è soprattutto solo.

Ho sperimentato qualcosa di vagamente simile ad un incubo, la notte ormai trascorsa. Affacciato alla finestra, il mio sguardo cadeva in un oggetto enorme, sceso dal cielo, suppongo. Erano 7 colonne che si sollevavano dal suol fin al cielo, immerse in un denso fumo grigio che ne facevano ben capire forma e dimensioni, al centro di queste colonne, disposte lungo una circonferenza, un cuore di petali color rosa confetto, compressi ed in moto circolare, opposto rispetto al fumo che girava attorno alle colonne. Poi un esplosione, mi trovo immerso nei petali, coloratissimi, soffici…

Tutti scappavano, nel mio sogno, ma io non ne sentivo il bisogno, accanto a me, il tuo sorriso mi risollevava, tu eri qui accanto a me, non mi toccavi, non mi parlavi, ma io ti sentivo. Mi chiedo: “sono veramente solo?”. Forse non lo sarei neppure isolato in una cima rocciosa, sotto la tempesta. Il mio cuore comanda ancora le mie sensazioni, pulsa e mi rende vivo.

La colonna sonora di questo post è Lamb -Best Keep Secrets - Please e io sono pieno, dentro.

Sit rep!

Posted by Luca on September 13, 2006 in Privato, Speranza, pensieri, sentimenti

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13 Settembre, considero l’estate finita e mi accingo a fare un resoconto di quello che mi è rimasto.

In effetti non mi sento di dire che sia realmente finita…non è mai iniziata. Frequento il terzo anno di Ingegneria, questa è stata l’unica estate nella mia vita passata a studiare. Ho dato esami fino a fine giugno/inizio luglio e ne vorrei dare alcuni ora a settembre. Questo comporta un continuo studio (anche se non sempre continuo nel vero senso della parola). Ma non ho mai passato una settimana intera in pace. Posso dire che la mia unica pace sia stata in quei pochi (troppo pochi) giorni passati tra le montagne. Per quanto possa ricordare, è stata un estate quasi sempre fredda, nuvolosa, piovosa…quasi a supportare il cambiamento che c’è stato, a rendere più confortevole il mio stare a casa a lavorare e studiare.

Il lavoro è stato quasi sempre piacevole, mai troppo abbondante (purtroppo) e spesso fin troppo leggero. Non ho potuto mettere da parte quello che avrei voluto…quest’inverno spero di trovare un part-time che si sposi con l’università.

Le amicizie, ancora una volta, sono cambiate. Nuove amicizie si sono aggiunte, nuove persone conosciute. Alcuni amici si sono smarriti (per necessità, per cambiamenti, per opportunità…) ed alcuni li ho perduti io. Ho avuto modo di conoscere meglio chi mi sta intorno, di notare l’opportunismo mio ed altrui.

Quanto maggiormente mi è mancato, è stato il tempo da dedicare a chi amo. Mi è mancato poter andare a mare, uscire la sera, mostrare i miei luoghi. Il tempo mi offrirà questa opportunità…lui mi offre sempre quello che cerco, spesso di più di quanto mi aspetterei di trovare e soprattutto, lo fa quando meno me lo aspetto.

Questa stagione, mai iniziata, volge al termine, riportandomi in quella primavera di sentimenti che non è mai mutata.

10 Settembre, 10 mesi

Posted by Luca on September 10, 2006 in Speranza, pensieri, sentimenti

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Un pò in sordina, ma oggi abbiamo raggiunto 10 mesi…quasi un anno :)

In questi mesi, molte cose sono cambiate, siamo cresciuti, abbiamo parlato (e parlato, parlato, parlato…), abbiamo condiviso pensieri…ma quel che più conta, è che dopo questi mesi, ciò che rimane invariato è siamo in due, e ciò che è nato allora, continua ad esserci e cresce.

I suoi frutti sono i pensieri, votati al futuro in cui non ci saranno così tanti km a dividerci.

In questo momento, quello che sento, è un immenso senso di pienezza e completezza.

Sono felice che tu sia qui con me, ogni giorno sempre di più.

Bacini e bacetti, sweety.

Soffietto e lo scoglio…ancora una volta…

Posted by Luca on September 04, 2006 in Privato, pensieri, scoglio, sentimenti

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Oggi è stata veramente una bella giornata, dopo aver trovato (ehm… grossomodo) Simone, un mio vecchissimo compagno di scuole elementari, disperso durante l’università, oggi scopro di aver ritrovato un altro amico delle superiori, per rispetto della privacy, lo chiamerò Filippo vasa-vasa.
Abbiamo preso un the e poco più a San Leone, scavando nel passato e tirandone fuori di tutto…
Mi ha raccontato della vita all’interno della classe, quando io ero effettivamente ancora presente tra di loro, chiuso nel mio guscio ed attento a non permettere a nessuno di penetrarlo.
Mi ha colpito tantissimo sapere che in effetti, non sapevo e tutt’ora non sò nulla di coloro i quali mi sono stati vicini per 9 mesi l’anno, per 5 anni (più o meno).
Vedere il passato dagli occhi di qualcun altro può essere invero doloroso, mi ha fatto sentire il peso di quello che sono stato, ho ricordato come fossi io a cercare la solitudine e di come gli altri in effetti cercassero di smuovermi.
Il dolore però poi passa, lascia spazio alla serenità acquisita con il tempo, guadagnata lavorando dall’interno sull’esterno.
Sono cambiato più di quanto io stesso non riesca a percepire.
Vedo il passato come remoto, lontano ormai nelle sabbie del tempo.
Ciò non di meno, ho sentito la necessità di andare sullo scoglio che molte volte mi ha accolto, a riflettere guardando la luna che lo fa nel mare. Perso nei miei pensieri, solo uno diveniva sempre più nitido, fino a quando non ho sentito la necessità di scrivere un sms, perchè quel momento, quel mare e quella luna, quei rumori ed odori…erano sprecati senza di te.
Un giorno potrò pensare a questi giorni come a qualcosa di lontano, forse…ma non oggi.
Ardono e scuotono, portano l’inverno tutt’intorno a me fino a quando, domattina, non sentirò una vibrazione sul mio comodino.

Good Night…so say we all…

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Come ai vecchi tempi

Posted by Luca on September 01, 2006 in Privato, Speranza, pensieri, sentimenti

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Ho pensato di ritornare dove tutto è iniziato, per vedere quanto quello che mi sta attorno sia stato cambiato da i cambiamenti avvenuti in me.

Era da tanto tempo che volevo rimettere mano al mio blog, questa è l’occasione per ricominciare.

Dovrei continuare la mia lista delle cose che mi fanno star male (quelle che io ho fatto), perchè sento che quello che faccio, inizia a diventare parecchio noioso…non so per quanto ancora sarò sopportabile.

Voglio andare a vedere questa vecchia fontana da ormai quasi due settimane, non ho ancora trovato il tempo per riprendere la bici e la macchina fotografica, speriamo che domattina il tempo me lo permetta.

Sono speranzoso, vedo già una vecchia fontana nascosta tra l’erba e gli alberi più fitti, abbandonata al tempo ed a sè stessa, lontana dagli atti di vandalismo della stupidità di persone che si amano vantare dell’orrido. Vedo il verde sposato con il grigio, la vedo e sogno avvolta da erbe, attorniata da un praticello quasi inglese, la sogno all’ombra, in pacifica attesa di essere scoperta di nuovo, di venire mostrata al mondo tramite il mio obiettivo.

Non capisco neppure io perchè mi attiri così tanto, è un richiamo.