Stranezze del mondo SEO

Posted by Luca on August 19, 2008 in Blog-log, SEO, Scummattimenti, Web, pensieri

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I motori di ricerca sono strani. Io personalmente uso Google da quando Altavista mi è caduto dal cuore e non ho mai rimpianto la sua mancanza.
Google mi è sempre sembrato un motore “equilibrato”, con i suoi link sponsorizzati chiaramente indicati come tali ed i risultati (il piu’ delle volte pertinenti la ricerca) a seguito degli sponsors
Suppongo che il fairplay di google sia una cosa incondivisa. Su Msn Search, cercando il mio nome, esce pure un industria casearia…
Non me ne intendo molto di seo, ma non credo che un qualsiasi mio articolo del blog abbia mai parlato di mozzarelle o simili.

Ora una chicca: un mio amico, una volta, ha commentato un mio articolo inserendo riferimenti a noti attori porno d’oltreoceano, è da allora, che una delle parole chiave con cui la gente giunge al mio blog (grazie ad analytics) è proprio il nome o cognome di quella ragazza…seguita da oggetti correlati (di cui non esistono riferimenti).
Immagino quindi che google utilizzi qualche tipo di intelligenza artificiale per indirizzare ricerche anche in base a correlazioni tra oggetti.

Quindi…come si puo’ fare per arrivare a “pubblicizzare” il proprio sito che parla di un argomento specifico? Forse pubblicizzando altre parole chiave, meno note ma correlate. Realizzando una piramide di correlazioni che portino alla vera keyword.

Ma i contenuti poi devono esserci? Come si fa a verificare che il traffico veicolato verso questo o quel sito abbiano portato ad un Hit concettuale?

Il mondo del SEO è davvero un salto nel vuoto…

Coast 2 Coast, la mia

Posted by Luca on August 06, 2008 in Bike, pensieri

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In MTB, al tramonto, a Ponente di San Leone

In MTB, al tramonto, a Ponente di San Leone

In questi giorni vengo tartassato da email del SSST, che mi mantengono informato di un evento cui darei un testicolo (del mio amico Willy) per partecipare :D

Purtroppo cade in un periodo in cui lavorerò e non mi sarà concesso prendere questi 3 giorni di puro piacere…per fortuna, la coast 2 coast, la posso fare anche io, a piccoli passi, a piccole foto!

Oggi ho toccato il tramonto di Ponente di San Leone…e non ero da solo :)

L’anno prossimo spero di poter convincere me stesso e magari ‘gnazzzzzio a partecipare a qualcosa di anche solo vagamente simile!

P.S.: Ho messo lightbox per le foto… give it a try!!

Foto perfette per un mondo imperfetto

Posted by Luca on July 11, 2008 in fotografia, pensieri, scoglio, sentimenti

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Di sicuro impatto, questo video mostra come ingannare l’occhio e colpire il cuore al contempo.

La scena della donna anziana mi ha messo una tristezza difficile da mandare via.

Unfinished Business

Posted by Luca on April 13, 2008 in Speranza, pensieri, scoglio, sentimenti

Ne è passato tempo dall’ultimo post.
Ero indeciso se prendere un ultragrandangolare oppure un altro. Alla fine ho fatto qualche spesa, ho preso il Tokina 12-24 f/4 e devo dire di non aver mai azzeccato cosi’ perfettamente un acquisto…è una lente davvero eccezionale (trovate qualche scatto su Flickr). A questo ultrawide, ho accoppiato un medio-tele-zoom, il Nikon 70-300 f/4.5-5.6 VR.

Ieri sono andato a riprendere la mia mtb, l’ho rigommata, profuma di benzina. Ma è quando mi accorgo di avere tutto quello che desidero, nel tempo, che mi accorgo che quello che voglio, non lo riesco a trovare fuori. Ciò che possiedo, mi rende “felice”, mentre lo adopero, ma quando la sera, mi rigiro nel letto, conscio di questa presenza che prende tutto il letto…quando mi sveglio d’impeto, orientandomi solo con i rumori notturni e le luci della mia stanza…è quando allungo la mano per scoprire che non c’è nessuno, che il cuore mi si stringe e mi trovo in posizione fetale, quasi piangente.

Ho tutto, ma non stringo niente. Mi illudo di catturare con la fotografia uno sguardo, un colore. Ma sono pallidi rispetto a quelli che il mio animo ricorda. Un respiro mai più sentito, un odore fugace, non sono i miei sensi a dover essere gabbati, è la mia mente che va placata.

Sogni rosa, petali, fumo

Posted by Luca on September 27, 2007 in Speranza, paesaggi, pensieri, scoglio, sentimenti

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My loveOgni uomo mente, ma dategli una maschera e sarà sincero.

Cosa vuol dire? Vuol dire che l’uomo è bugiardo di natura o, più probabilmente, è un animale tanto pauroso quanto desideroso si poter essere ascoltato. Ma se per essere ascoltati è necessario indossare una maschera, per proteggere sè stessi dagli altri, per potersi sfogare, allora è altrettanto vero che l’uomo è soprattutto solo.

Ho sperimentato qualcosa di vagamente simile ad un incubo, la notte ormai trascorsa. Affacciato alla finestra, il mio sguardo cadeva in un oggetto enorme, sceso dal cielo, suppongo. Erano 7 colonne che si sollevavano dal suol fin al cielo, immerse in un denso fumo grigio che ne facevano ben capire forma e dimensioni, al centro di queste colonne, disposte lungo una circonferenza, un cuore di petali color rosa confetto, compressi ed in moto circolare, opposto rispetto al fumo che girava attorno alle colonne. Poi un esplosione, mi trovo immerso nei petali, coloratissimi, soffici…

Tutti scappavano, nel mio sogno, ma io non ne sentivo il bisogno, accanto a me, il tuo sorriso mi risollevava, tu eri qui accanto a me, non mi toccavi, non mi parlavi, ma io ti sentivo. Mi chiedo: “sono veramente solo?”. Forse non lo sarei neppure isolato in una cima rocciosa, sotto la tempesta. Il mio cuore comanda ancora le mie sensazioni, pulsa e mi rende vivo.

La colonna sonora di questo post è Lamb -Best Keep Secrets - Please e io sono pieno, dentro.

Sit rep!

Posted by Luca on September 13, 2006 in Privato, Speranza, pensieri, sentimenti

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13 Settembre, considero l’estate finita e mi accingo a fare un resoconto di quello che mi è rimasto.

In effetti non mi sento di dire che sia realmente finita…non è mai iniziata. Frequento il terzo anno di Ingegneria, questa è stata l’unica estate nella mia vita passata a studiare. Ho dato esami fino a fine giugno/inizio luglio e ne vorrei dare alcuni ora a settembre. Questo comporta un continuo studio (anche se non sempre continuo nel vero senso della parola). Ma non ho mai passato una settimana intera in pace. Posso dire che la mia unica pace sia stata in quei pochi (troppo pochi) giorni passati tra le montagne. Per quanto possa ricordare, è stata un estate quasi sempre fredda, nuvolosa, piovosa…quasi a supportare il cambiamento che c’è stato, a rendere più confortevole il mio stare a casa a lavorare e studiare.

Il lavoro è stato quasi sempre piacevole, mai troppo abbondante (purtroppo) e spesso fin troppo leggero. Non ho potuto mettere da parte quello che avrei voluto…quest’inverno spero di trovare un part-time che si sposi con l’università.

Le amicizie, ancora una volta, sono cambiate. Nuove amicizie si sono aggiunte, nuove persone conosciute. Alcuni amici si sono smarriti (per necessità, per cambiamenti, per opportunità…) ed alcuni li ho perduti io. Ho avuto modo di conoscere meglio chi mi sta intorno, di notare l’opportunismo mio ed altrui.

Quanto maggiormente mi è mancato, è stato il tempo da dedicare a chi amo. Mi è mancato poter andare a mare, uscire la sera, mostrare i miei luoghi. Il tempo mi offrirà questa opportunità…lui mi offre sempre quello che cerco, spesso di più di quanto mi aspetterei di trovare e soprattutto, lo fa quando meno me lo aspetto.

Questa stagione, mai iniziata, volge al termine, riportandomi in quella primavera di sentimenti che non è mai mutata.

10 Settembre, 10 mesi

Posted by Luca on September 10, 2006 in Speranza, pensieri, sentimenti

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Un pò in sordina, ma oggi abbiamo raggiunto 10 mesi…quasi un anno :)

In questi mesi, molte cose sono cambiate, siamo cresciuti, abbiamo parlato (e parlato, parlato, parlato…), abbiamo condiviso pensieri…ma quel che più conta, è che dopo questi mesi, ciò che rimane invariato è siamo in due, e ciò che è nato allora, continua ad esserci e cresce.

I suoi frutti sono i pensieri, votati al futuro in cui non ci saranno così tanti km a dividerci.

In questo momento, quello che sento, è un immenso senso di pienezza e completezza.

Sono felice che tu sia qui con me, ogni giorno sempre di più.

Bacini e bacetti, sweety.

Perchè “Superman Returns” è un errore nel 2006

Posted by Luca on September 06, 2006 in films, pensieri

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Stasera, allettato da una serata al cinema con gli amici, sono andato a vedere “Superman Returns” (Imdb rating: 7.1/10).
Gia all’inizio, qualcosa non andava: avevano ripreso l’intro dei vecchi film mischiandola con effetti 3D discreti (i pianeti in movimento), ma i colori mi sembravano piuttosto spenti…però ho voluto evitare di abbandonarmi a facili critiche che tutto sommato potrebbero anche derivare dalla qualità della pellicola specifica, dall’apparecchiatura del cinema e mille altre cose a me sconosciute tutt’ora.
Ho visto il film fino alla fine.
Evito la trama per non rovinare nulla a quanti vorrebbero cimentarsi nella visione di un film del 1989 nel 2006.
Superman è un eroe che mette in mostra i muscoli, non possiede drammi o mostri contro cui lottare dentro di se. E’ e resta super eroe…non classifico delle schegge verdi inanimate dei nemici clamorosi. Superman è il tipico eroe egoista, agisce solo per apparire, è ben voluto da giornali e tv, tutti sanno di lui. E’ una star in calzamaglia, un fico.
Torna dopo cinque anni e la prima cosa che fa è andare a rovinare la vita di una persona che l’aveva amato, che non aveva avuto una spiegazione nè un saluto prima della sua scomparsa e che inoltre si ritrova legata ad un uomo e ad un bimbo. Ha e sfrutta i poteri che gli sono stati dati “gratuitamente” dal destino. Il cattivo di turno, Lex Luthor, ha fatto quasi un paio di comparsate, è uscito di prigione perchè Superman non si è mostrato in tribunale…la mancanza di idee è notevole.

Vorrei fare un paragone con “Batman Begins”, un semplice 8.4/10, vergognosamente basso se consideriamo il rispettoso 7.1/10 di Superman.
Batman è un eroe nato dalla necessità di giustizia. Non nasce eroe, nasce ricco, cresce delinquente, poi muta. E’ un eroe per scelta personale, non tutti lo conoscono, non tutti nel bene. Combatte contro un nemico che è stato la sua guida, combatte quasi alla cieca. Il dramma è dentro di lui. Porta una maschera, che è il suo vero volto. Per molti versi, lo assimilo a Grifis, il falco che compie il suo destino, anche se la direzione è opposta a quella di Bruce.

Nel 2006, credo che non basti avere muscoli per essere un eroe. E’ necessario avere qualcosa dentro. E’ inammissibile che un eroe sia nel suo piccolo un verme.

Superman doveva cessare di esistere con Christopher Reeve.

Scusate lo sfogo.

Colonna Sonora: “Ta-ta-tatata! Tatataaaaa, ta ta ta ta da! TATATAAAAA!

Webografia: Superman Returns (imdb), Batman Begins (imdb)

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Opportunity continua la sua corsa verso la storia

Posted by Luca on September 05, 2006 in Spazio, Speranza, Viaggi, pensieri

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Per chi non lo sapesse, Opportunity è una delle sonde mandate ad esplorare Marte, in una missione oltre ad essere entrata nella storia, sicuramente resterà dentro molti così come lo fù ai tempi lo sbarco sulla luna, seguito in “diretta” da milioni.
Opportunity non posso solo considerarla una sonda scientifica, è uno dei più corposi passi verso l’esplorazione spaziale, dimostra il coraggio di sperare in qualcosa di quasi fantascientifico.
Rappresenta la forza del genere umano, per certi versi…era progettata per durare poche settimane, forse giorni, invece è ancora lassù che esamina ed esplora, nonostante le condizioni climatiche ed atmosferiche, ancora le sue sei ruote girano, il braccio meccanico lavora, è ancora vivo.
Contro ogni statistica lotta ancora per il genere umano.
Viaggia a 200 Km al giorno, anche se ultimamente è stata costretta a rallentare a pochi metri per via della sabbia che ha avvolto le sue ruote, ma ormai è arrivata anche ai bordi del cratere Victoria…non si è ancora fermata.

Parlando sempre di spazio, due giorni fà Smart-1, sonda dell’ente spaziale europeo, ha completato il suo viaggio triennale schiantandosi (come da programma) al confine lunare, quello che separa la luna visibile dal suo volto oscuro.
E’ tutta europea, utilizza un motore alimentato da pannelli fotovoltaici che trasforma in ioni delle particelle e le espelle successivamente. Il motore non è veloce come uno a combustibile attuale, ma è assolutamente economico.

Colonna sonora: Red Snapper - Image of You

Webografia: carlino, rainews24, uai, esa

Soffietto e lo scoglio…ancora una volta…

Posted by Luca on September 04, 2006 in Privato, pensieri, scoglio, sentimenti

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Oggi è stata veramente una bella giornata, dopo aver trovato (ehm… grossomodo) Simone, un mio vecchissimo compagno di scuole elementari, disperso durante l’università, oggi scopro di aver ritrovato un altro amico delle superiori, per rispetto della privacy, lo chiamerò Filippo vasa-vasa.
Abbiamo preso un the e poco più a San Leone, scavando nel passato e tirandone fuori di tutto…
Mi ha raccontato della vita all’interno della classe, quando io ero effettivamente ancora presente tra di loro, chiuso nel mio guscio ed attento a non permettere a nessuno di penetrarlo.
Mi ha colpito tantissimo sapere che in effetti, non sapevo e tutt’ora non sò nulla di coloro i quali mi sono stati vicini per 9 mesi l’anno, per 5 anni (più o meno).
Vedere il passato dagli occhi di qualcun altro può essere invero doloroso, mi ha fatto sentire il peso di quello che sono stato, ho ricordato come fossi io a cercare la solitudine e di come gli altri in effetti cercassero di smuovermi.
Il dolore però poi passa, lascia spazio alla serenità acquisita con il tempo, guadagnata lavorando dall’interno sull’esterno.
Sono cambiato più di quanto io stesso non riesca a percepire.
Vedo il passato come remoto, lontano ormai nelle sabbie del tempo.
Ciò non di meno, ho sentito la necessità di andare sullo scoglio che molte volte mi ha accolto, a riflettere guardando la luna che lo fa nel mare. Perso nei miei pensieri, solo uno diveniva sempre più nitido, fino a quando non ho sentito la necessità di scrivere un sms, perchè quel momento, quel mare e quella luna, quei rumori ed odori…erano sprecati senza di te.
Un giorno potrò pensare a questi giorni come a qualcosa di lontano, forse…ma non oggi.
Ardono e scuotono, portano l’inverno tutt’intorno a me fino a quando, domattina, non sentirò una vibrazione sul mio comodino.

Good Night…so say we all…

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