Strictly mine.

Posted by Luca on October 17, 2006 in Privato

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Stavo uscendo da un palazzo stile municipio di un piccolo borgo medievale, era quel magico tempo lievemente piovoso, sull’imbrunire, quando tutte le luci tendono a colori caldi e le superfici sono splendenti. Ricordo le pareti di basalite, grandi, con delle venature verde edera che ne avvinghiava parti dello stesso. Una piccola bottega sulla sinistra, con un insegna incisa a fuoco sul legno, sospesa ma libera di muoversi al lieve venticello, offrendo un cigolìo che rendeva tutto magico.

Poi l’esclamazione…”nevica!”. Soffici fiocchi di cristallo iniziano a posarsi su di me. Distendo le braccia per poterne sentire il tocco. Mi scopro ad osservare le stelle che vegliano dall’alto del cielo la mia vita. Mi giro e scopro che non sono solo, c’è una ragazza più lontana: ha i capelli lunghi, una sciarpa colorata e degli stivaletti. Lo sguardo mi colpisce, irrimediabilmente cado nel caldo abbraccio di uno sguardo. La neve non è più il fuoco della scena, diventa un contorno…in un posto perfetto, con una persona perfetta.

Tutto finisce nel momento in cui mi chiama, come se sapesse che il sogno andasse concluso così, per permettermi di mettere tutto indelebilmente nei ricordi.

Il risveglio più dolce è questo.

Avevo con me la neve, ma lei era bellissima.

Comments:

2 Responses to “Strictly mine.”


  1. Non so se definirla magia coincidenza o segni del destino, sta di fatto che domani è il compleanno di GINO GRILLO e ricorre il terzo anniversario di DARK DISSENTERY la sua nascita come un sogno che stravolge la vita come i sogni che fai tu mio caro ASHER :-D.
    Mi trovavo nella splendita piazza armerinaper festeggiare il compleanno del nostro caro gino, eravamo li davanti alla discoteca il frutto proibito e lo sai perche si chiama cosi??? perche per esempio a te non ti farebbero entrare
    CMQ appena arrivati sentii come una fitta che mi ha scosso interamente e diventava sempre più forte e decisa, eranu dulura di panza ca stava murennu e l’intestino si contorceva e migaloava abbaiava e nitriva propio come fai tu caro asher,ma al contrario tuo erano gemiti di sofferenza accompagnati da freddo sudor uhuhuhuhuh (asher TM).
    Decisi di dire al prode gino che forse aveva dimenticato la macchina aperta e che era il caso di andare fuori a cnotrollare ma non appena fuori lo avvisai delle condizioni in cui versavo.
    Subito avvistammo una bella villetta nel viale alberato poco distante e li ho deciso che doveva aver luogo il rito di iniziazione del nick oscuro di cui mi sarei forgiato per i prossimi anni a venire.
    Non appena giunti li con una presa alla olio cuore saltai l’inferriata ed una volta entrato nel esterno della splendida villetta mi appoggiai al muretto che faceva da cinta alla casa e mi preparai a scatenare lo tsunami che tenevo dentro di me.
    Per favore adesso leggere con voce ed enfasi del maestro asher!!!

    Sentii come un ruscello di neve sciolta scorrere dentro di me dentro il mio io, ero preso da estasi pace e senzo di appagamento per una cosa mia e che solo io ne potevo godere.
    mi feci travolgere dal tenero abbraccio del calore che mi sollevava da sotto e da lontano sentivo miogalre un gatto, quel gatto era gino il festeggiato che con gli occhi rossi e lacrimanti esclamava MINKIAAA SBAPURAAAA!!!!!!!!!!


  2. Da premio strega per la letteratura!

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