Perchè “Superman Returns” è un errore nel 2006

Posted by Luca on September 06, 2006 in films, pensieri

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Stasera, allettato da una serata al cinema con gli amici, sono andato a vedere “Superman Returns” (Imdb rating: 7.1/10).
Gia all’inizio, qualcosa non andava: avevano ripreso l’intro dei vecchi film mischiandola con effetti 3D discreti (i pianeti in movimento), ma i colori mi sembravano piuttosto spenti…però ho voluto evitare di abbandonarmi a facili critiche che tutto sommato potrebbero anche derivare dalla qualità della pellicola specifica, dall’apparecchiatura del cinema e mille altre cose a me sconosciute tutt’ora.
Ho visto il film fino alla fine.
Evito la trama per non rovinare nulla a quanti vorrebbero cimentarsi nella visione di un film del 1989 nel 2006.
Superman è un eroe che mette in mostra i muscoli, non possiede drammi o mostri contro cui lottare dentro di se. E’ e resta super eroe…non classifico delle schegge verdi inanimate dei nemici clamorosi. Superman è il tipico eroe egoista, agisce solo per apparire, è ben voluto da giornali e tv, tutti sanno di lui. E’ una star in calzamaglia, un fico.
Torna dopo cinque anni e la prima cosa che fa è andare a rovinare la vita di una persona che l’aveva amato, che non aveva avuto una spiegazione nè un saluto prima della sua scomparsa e che inoltre si ritrova legata ad un uomo e ad un bimbo. Ha e sfrutta i poteri che gli sono stati dati “gratuitamente” dal destino. Il cattivo di turno, Lex Luthor, ha fatto quasi un paio di comparsate, è uscito di prigione perchè Superman non si è mostrato in tribunale…la mancanza di idee è notevole.

Vorrei fare un paragone con “Batman Begins”, un semplice 8.4/10, vergognosamente basso se consideriamo il rispettoso 7.1/10 di Superman.
Batman è un eroe nato dalla necessità di giustizia. Non nasce eroe, nasce ricco, cresce delinquente, poi muta. E’ un eroe per scelta personale, non tutti lo conoscono, non tutti nel bene. Combatte contro un nemico che è stato la sua guida, combatte quasi alla cieca. Il dramma è dentro di lui. Porta una maschera, che è il suo vero volto. Per molti versi, lo assimilo a Grifis, il falco che compie il suo destino, anche se la direzione è opposta a quella di Bruce.

Nel 2006, credo che non basti avere muscoli per essere un eroe. E’ necessario avere qualcosa dentro. E’ inammissibile che un eroe sia nel suo piccolo un verme.

Superman doveva cessare di esistere con Christopher Reeve.

Scusate lo sfogo.

Colonna Sonora: “Ta-ta-tatata! Tatataaaaa, ta ta ta ta da! TATATAAAAA!

Webografia: Superman Returns (imdb), Batman Begins (imdb)

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Comments:

15 Responses to “Perchè “Superman Returns” è un errore nel 2006”


  1. Tanto io al cimena m’addormento sempre.


  2. Tanto i cani al cinema non possono entrare…


  3. Io al cinema m’addormento sempre…


  4. Ma come cavolo funzionano sti comenti ashetici?? grrrrrr…


  5. ciao…sinceramente a me è piaciuto tanto anche come effetti speciali, non ho visto batman… ma non so perchè mi è più simpatico Superman!!!
    a presto ele


  6. Scusa ma cosa ti è piaciuto la trama che nn c’era ?gli effetti retrò all’inizio? L’unica scena dignitosa era quella dell’aereo per essere un film su superman…Un film fatto male e basta zero coerenza, zero storia, hanno speso più in pubblicità che in altro, ciao….


  7. Ciao. Tranquillo, a me il superman malinconico di Singer è piaciuto( a parte la scialba interpretazione dell’attore), ma è solo una mia interpretazione valida come quella di altri…grazie dei gentili apprezzamenti. un saluto


  8. ancora non ho visto il film in questione , ma sono seriamente convinto di andare a vederlo strapieno di pregiudizi…
    l’eroe superpartes che guarda dall’alto l’umana gente , non puo’ attecchire, la gente vuole si eroi con poteri, ma vuole anche eroi con i loro problemi di adattamento.
    stan lee lo ha capito sin troppo bene, ed anche miller con il suo “ritorno del cavaliere oscuro” con un attempato bat man molto piu’ caparbio di prima, e con un superman così etermanete scialbo da non poter mai capire le vere esigenze degli umani…[leggilo ti cambiera' la vita ;P]
    per il resto aspetto di vedere il film per ulteriori commenti
    ciaooo


  9. Anche a me non era parsa una bella idea questa continuazione della saga di superman. Anzi ero indeciso di vedre quest’ultimo film perchè non volevo che mi rovinasse i bei ricordi di Christopher Reeve. Si, bisogna dire che la scelta del nuovo regista è stata una scelta di coraggio, anche perchè penso che anche lui sappia che “superman retourns” non avrà mai niente a che vedere con la saga precedente.
    Ma quest’ultimo film non merita alcuna critica, per voi è facile criticare senza rendervi conto che questo è stato il quinto film di “superman” e non è parso assolutamente ripetitivo. Il regista è satato abile a non renderlo scocciante. In questo film Clark Kent appare più debole ai sentimenti che alla criptonite, appare un superman più malinconico e più triste, questa è stata una scelta del regista, anche molto interessante, visto che ritorna dopo cinque anni sulla terra dopo una lunga ricerca del suo pianeta d’origine, scomparso a causa di un’esplosione.
    Caro Luca il tuo post mi è sembrato molto infantile, hai guardato questo film con un occhio sbagliato, con un punto di vista molto limitato.. E’ bene criticare ma ricordo che in quest’ultimo film sono riusciti a riportare indietro le immagini di Marlon Brando, quindi è da ammirare il regista che ha voluto lavorare su un nuovo film con massimo rispetto verso i precedenti di Christopher Reeve, lasciando il personaggio di Clark Kent nei panni da giornalista sempre molto impacciato e insicuro. Con questo voglio far capire che il regista non ha assolutamente rovinato l’immagine del superman del 1978.
    Ci tenevo a far notare i pregi, più che i difetti evidenziati da Luca. Beh, poi per non parlare del tuo assurdo paragone tra la figura di superman e quella di batman, sarebbe quasi da querela!
    Superman è l’unico super eroe che non ha maschere sul viso, una rivoluzione della “marvil”.
    Tutti gli altri super eroi si nascondono, si coprono, agiscono nell’oscurità. mentre Clark Kant si nasconde solo con un paio di occhiali da vista, neri, ma nei panni di giornalista!
    Questa è la differenza, tutti gli alrti super eroi mostrano il viso nella vita abituale e poi si nascondono quando vanno in azione.. Mentre superman si libera della maschera (gli occhiali) quando entra in azione! Lui è un super eroe a viso scoperto! E questo fa di lui più eroe degli altri..
    E’ il super eroe per eccellenza!
    Mauro Tarallo


  10. ah, finalmente vedo un commeto intelligente.. quest’ultimo è un bel commento!


  11. Ti ringrazio per il commento, innanzitutto.
    Tuttavia, mi permetto di dissentire dal tuo punto di vista, essendo di fatto ancora legato al mio :)

    Superman è un “eroe” facile, se vogliamo dirla cosi’, non ha faticato per avere quello che ha. Come ho sentito dire, è di fatto l’unico eroe che “nasce” gia eroe.
    Il concetto di cambiare persona per un paio di occhiali è ovviamente ridicola, io con gli occhiali sono riconoscibilissimo anche senza, ma queste sono sottigliezze che di fatto ho voluto tirare in ballo solo per completare il mio commento.
    Un eroe come batman, non ha nulla da invidiare a superman, ne sono certo. Considera che batman si nasconde dietro ad una maschera non per proteggere se stesso quanto piuttosto per proteggere le persone a lui care (le vendette trasversali sono la cosa piu’ dolorosa). Batman non ha super poteri, ha “soltanto” soldi e determinazione. Potrebbe vivere la sua vita nell’agio piu’ sfrenato, ma decide di assecondare il suo bisogno di giustizia in un mondo che non la sembra offrire. Superman è un eroe che usa i muscoli (come ha sempre fatto), non ha nulla di speciale, va dietro alla moglie di un altro, alla ragazza che ha abbandonato per un decennio, come di fatto potrei fare io che sono comunissimo. Il regista lo ha reso fin troppo umano, per i miei gusti.
    Superman Returns non mi piace e continua a non piacermi. Ma sono gusti personali. Rispetto la tua idea e questo post è solo un modo per ringraziarti, chiarendoti le mie idee in merito.

    Saluti.

    (P.S.: io vedo gli ip di chi posta :D )


  12. Ti ringrazio per la risposta..
    La trovo una discussione interessante..
    Sono d’accordo che superman returns non è un film brillante, ma l’ho trovato comunque interessante, ma ovviamente questi sono punti di vista..
    Io nel commento precedente parlavo di “eroe per eccellenza” ma non per questioni di superiorità verso gli alri super eroi.. Ma volevo sottolineare che la storia di superman è molto più originale, ovviamente più inverosimile, possiamo dire quasi di fantascienza, perché ricordo che Clark Kent è un alieno, un extraterrestre, un bambino caduto sulla terra da un altro pianeta, con poteri sovrannaturali. Ma proprio per questo si differenzia dagli altri, non si cade nell’eccessiva ripetizione.
    Come giustamente hai detto, il personaggio di Clark Kent usa degli occhiali per non farsi riconoscere che nella storia sono indispensabili, anche se in realtà sarebbe assolutamente riconoscibile.
    Ma è proprio questa l’eleganza della storia, un paio di occhiali riescono a reggere un film, gli occhiali riescono a reggere il mutamento Clark Kant-Superman! E quindi non si cade nei pacchiani e ripetitivi costumi di mascheramento, come batman, spiderman, falsh gordon ecc. (potrei continuare all’infinito..)
    Comunque vorrei ripeterti e sottolinearti che superman è l’unico che si “traveste” da uomo normale e si smaschera da super eroe, è infatti il procedimento inverso di tutti gli altri super eroi, che si mascherano per entrare in azione! Questo è uno dei tanti motivi che lo rende più singolare e più originale degli altri!
    Mentre riguardo alla tua affermazione dove pensi che superman sia un eroe di soli muscoli che vada dietro alla moglie di un altro non mi abbasso a rispondere perché vedo che hai le idee molto confuse..
    Forse è il caso di leggere i fumetti della “marvil” più che gli IP di chi posta.
    Consiglio amichevole!
    Mauro Tarallo


  13. Il mio commento riguarda esclusivamente il film. Sono un profano in fatto ad eroi Marvel, quindi non mi permetto di giudicare altro che cio’ che ho visto. Da profano, Superman Returns, inizia a finisce con il film stesso, ed è proprio in questo lasso di tempo che posso giudicare il Clark Kent del film come poco piu’ di un adolescente.
    Ma non fraintendermi, perchè io giudico il regista, lo sceneggiatore e cmq lo staff tecnico dietro il film. Io ho adorato (da più piccolo) i film precedenti ed il serial televisivo Smallville (che forse si discosta troppo dai dettami Marvel).


  14. non so cosa intenda Mauro Tarallo con fumetti “marvil”
    ma si sa… stan lee si è creato, assieme a jack “the king” kirby, i personaggi mascherati per discostarsi dai fumetti “DC” [quelli appunto di superman e batman...]
    e non sto a dilungarmi sul discorso se sia un film meritevole o meno, anche se adesso avendolo visto potrei benissimo spalare badilate di letame sopra questa pellicola, ma non voglio infierire…
    cio’ che mi fa sorridere e considerare superman il vero eroe che ha il coraggio di mostrare il proprio vero volto…

    ed allora che ne diciamo dei fantastici 4?
    almeno loro non hanno per nulla una doppia identità
    io sono un sostenitore dei fumetti marvel…e di quelli della DC ammiro solamente il cavaliere oscuro…[e si nota dai miei post precedenti...ed anche dal titolo del mio blog]e posso dire che lo stereotipo del super non attecchisce proprio con l’ideale di eroe…
    considero infantile il considerare infantile un commento solo per partito preso…mi sembrano commenti inutili e tendenti non allo scambio di opinioni , ma solo ad attacchi sterili…mi complimento con luca per il suo farplay
    e concludo dicendo che l’accostare l’immaggine di un attore bravissimo deceduto come brando sia solo una trovata pubblicitaria piuttosto che un omaggio ad un grande film [da notare che anche l'interpretazione di brando nel primo film di superman fu una buffonata, che non diede nulla al film stesso e si fece pagare un fracco di soldi solo per quella cagata di interpretazione, il brando di quel periodo fu un brando tendente allo sfruttare al massimo la sua fama anche a scapito del personaggio interpretato con unico scopo il cache da mettersi in saccoccia]
    ed in ultima analisi , anche se potro’ risultare ripetitivo, se di veri film sui super eroi si deve parlare…parlerei di batman bigins…succo è specchio di un icona dedita alla giustizia, anche se estremizzata

    rimando alla letture dell’albo di frank miller e di alex ross, il primo “il ritorno del cavaliere oscuro” ed il secondo “venga il tuo regno” dove appunto i due eroi [batman e superman] sono a confronto e fanno percepire il loro dualismo mai cessato

    un angus molto preso dal discorso….


  15. Wow angus, ti ringrazio per il tuo post! Diciamo che potevo “intuire” il tuo pensiero sul Batman Begins e su Superman Returns (bizzarro, le origini del primo ed il ritorno del secondo…).
    Non avevo mai considerato l’idea dei Fantastici 4, purtroppo, come detto, non sono un così profondo conoscitore delle opere americane, anche se devo dire che in questi casi mi faccio molto guidare dalle relative trasposizioni cinematografiche, pur sapendo che spesso distano parecchio dalle opere originali…

    :)

    (cazzarola, ha generato più commento questo post che non tutti gli altri messi assieme !!!)

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