Lettera aperta al mio comune

Posted by Luca on August 23, 2008 in Blog-log

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Oggi ho mandato un email allo staff di Beppe Grillo

Mi scuso innanzitutto per non aver potenzialmente azzeccato la categoria per questa “segnalazione”, ma nessuna sembrava calzare.

Uno dei punti su cui sempre piu’ frequentemente ci si scontra e di cui Beppe parla è l’occultamento delle informazioni atto a prevenire l’informazione regolare e “degna” del cittadino medio.

Io vorrei segnalare, a tale scopo, uno dei mezzi principe per la diffusione di informazioni: il sito internet del proprio comune.

Vorrei segnalare il mio, quello di Agrigento (www.comune.agrigento.it). Ricettacolo di cattiva informazione, mal distribuita e realmente solo mezzo di propaganda politica (al momento in cui scrivo, sono presenti in prima pagina solo le “promesse” fatte e mantenute dall’attuale primo cittadino).

Ad aggravare la situazione, vorrei segnalare anche la “possibilità”, offerta da molti amici e colleghi della locale università, di rifare e mantenere in modo assolutamente gratuito tale sito, apportando le modifiche necessarie per renderlo veramente fruibile.

Ulteriore aggravio, è dato dai compartimenti stagni cui viene racchiusa la conoscenza. Il personale al comune tiene per se le informazioni che conosce, sigillando il flusso informativo in compartimenti stagni, inaccessibili dal normale cittadino cosi’ come, pure, da chi prova a cercare informazioni al comune stesso. Possiamo pure dire che ogni Assessore che lascia il comune, porta con se, nella tomba, una parte importante di informazioni che non saranno mai piu’ accessibili.

Ho visitato i siti di molti comuni (della regione e non solo), tra tutti, spicca ovviamente quello di Agrigento. (anche se, devo dire, alcuni comuni NON hanno un sito internet).

Una prece affinchè ciò che ci appartiene, vienga reso fruibile…

Spero veramente che qualcosa cambi

Tired

Posted by Luca on August 20, 2008 in Ordinary Life

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Stanco

Stanco è il bimbo!

Devo assolutamente trovare la causa della mia perdita di sonno.

Oggi sono andato a lavorare, come ogni mattina, a Porto Empedocle.

Ho sbagliato strada la prima volta, scendendo verso San Leone, poi mi sono corretto e sono tornato in Piazzale Rosselli, da cui ho preso la bratella per via XXV Aprile…solo che mi sono diretto in facoltà!

Ho impiegato il triplo del tempo per arrivare dove sarei dovuto arrivare…la mia concentrazione sta facendo Down Hill!

Stranezze del mondo SEO

Posted by Luca on August 19, 2008 in Blog-log, SEO, Scummattimenti, Web, pensieri

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I motori di ricerca sono strani. Io personalmente uso Google da quando Altavista mi è caduto dal cuore e non ho mai rimpianto la sua mancanza.
Google mi è sempre sembrato un motore “equilibrato”, con i suoi link sponsorizzati chiaramente indicati come tali ed i risultati (il piu’ delle volte pertinenti la ricerca) a seguito degli sponsors
Suppongo che il fairplay di google sia una cosa incondivisa. Su Msn Search, cercando il mio nome, esce pure un industria casearia…
Non me ne intendo molto di seo, ma non credo che un qualsiasi mio articolo del blog abbia mai parlato di mozzarelle o simili.

Ora una chicca: un mio amico, una volta, ha commentato un mio articolo inserendo riferimenti a noti attori porno d’oltreoceano, è da allora, che una delle parole chiave con cui la gente giunge al mio blog (grazie ad analytics) è proprio il nome o cognome di quella ragazza…seguita da oggetti correlati (di cui non esistono riferimenti).
Immagino quindi che google utilizzi qualche tipo di intelligenza artificiale per indirizzare ricerche anche in base a correlazioni tra oggetti.

Quindi…come si puo’ fare per arrivare a “pubblicizzare” il proprio sito che parla di un argomento specifico? Forse pubblicizzando altre parole chiave, meno note ma correlate. Realizzando una piramide di correlazioni che portino alla vera keyword.

Ma i contenuti poi devono esserci? Come si fa a verificare che il traffico veicolato verso questo o quel sito abbiano portato ad un Hit concettuale?

Il mondo del SEO è davvero un salto nel vuoto…

Una giornata come tante, ma in acqua!

Posted by Luca on August 11, 2008 in Viaggi, escursioni, fotografia, sicilia

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Sono ad Etnaland

Sono ad Etnaland

Finalmente ho coronato un piccolo sogno, uno di quelli che ci vuole poco a portare a compimento ma che, per un motivo o per un altro, non ci si riesce mai ad organizzare. Finalmente è fatta!

Sono piccole soddisfazioni, quelle che si hanno nello scoprire che quanto ci si aspettava, effettivamente viene pienamente compiuto! A pensarci bene, erano almeno 3 anni che desideravo tornare in un acquapark, uno bello serio e grosso!

L’occasione è stata il ritorno ad Agrigento di Federico (ovetto) che ha portato con se un buon numero di persone, e di Ugo, che si è unito a noi per fare una bella giornata nella vasca idromassaggio con Manuela.

Personalmente mi sono divertito un mondo, specialmente negli scivoli con il commone in tandem o con la “girella” da 6-8 persone.

La piscina con le onde è una cosa terribilmente bella (terribilmente perchè ne ho bevuto il 2%, dell’intera piscina), ma ne è valsa sicuramente la pena :D

Etnaland è risultato il parco più bello ed interessante visitato fin ora, molto curato, ben tenuto e pulito. Dovrebbero solo dare un occhiata ai ladri di ciabatte (povero Ugo!!).

La prossima volta che ci andrò (e sicuramente ci andrò…) devo solo ricordarmi di comprare le scarpe chiuse da piscina, indispensabili per evitare un ustione di 1° grado ai piedi e, magari, lentine a contatto + occhiali da piscina oppure occhiali da piscina graduati.

Un consiglio a chiunque leggesse…portatevi la vostra fotocamera, perchè quella del parco (le fotocamere fisse, non quelle dei ragazzi di photoland) sono veramente penose, sgranano terribilmente anche su una 10×13…saranno 2mpix al massimo, senza bilanciamento del bianco, scarsamente contrastate e tendenti al giallastro…inoltre non ti danno il file :’(

Viaggiare leggeri è indispensabile, possibilmente partire con un autobus, dato che la stanchezza a fine giornata è immensa!

Ora attendo con impazienza il viaggio nell’est sicilia, alla scoperta delle spiagge “belle” e calde :)

Ciaps!

Coast 2 Coast, la mia

Posted by Luca on August 06, 2008 in Bike, pensieri

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In MTB, al tramonto, a Ponente di San Leone

In MTB, al tramonto, a Ponente di San Leone

In questi giorni vengo tartassato da email del SSST, che mi mantengono informato di un evento cui darei un testicolo (del mio amico Willy) per partecipare :D

Purtroppo cade in un periodo in cui lavorerò e non mi sarà concesso prendere questi 3 giorni di puro piacere…per fortuna, la coast 2 coast, la posso fare anche io, a piccoli passi, a piccole foto!

Oggi ho toccato il tramonto di Ponente di San Leone…e non ero da solo :)

L’anno prossimo spero di poter convincere me stesso e magari ‘gnazzzzzio a partecipare a qualcosa di anche solo vagamente simile!

P.S.: Ho messo lightbox per le foto… give it a try!!

Vittoria o disfatta, ma totale!

Posted by Luca on July 20, 2008 in sentimenti, università

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Domani è quel giorno, il giorno in cui si decide l’esito di molti altri giorni. Sembra quasi un esagerazione, ma per me non lo è. Domani potrei giungere ai crediti necessari per l’agognato tirocinio, potrei prendere una materia che non è per nulla semplice, che mi ha tenuto sveglio qualche notte, oltre ad avermi occupato le giornate.

Domani sarò a Palermo per scoprire quanto possa valere la volontà, contro il tempo. Domani mi scontro con i miei demoni (anche se non i più potenti). L’esito di questo esame determinerà il corso dei miei prossimi giorni. Sarebbe un sogno fin troppo grande riuscire a tornare vincitore come mai prima. Eppure spero di poter pubblicare un annuncio gioioso, domani sera.

Sarà un giorno di lavoro perso, oppure uno investito. Dipende dal destino, oltre che da me.

Hard Work? but work!

Posted by Luca on July 12, 2008 in recensioni

Luca a lavoro

Luca a lavoro

Difficilissimo il lavoro oggi giorno. Da qualche tempo lavoro in 4U, nel reparto IT di Porto Empedocle. La parte più complessa del lavoro è spesso quella di riuscire a fermarmi quando qualcuno mi chiede di fare qualcosa. Sembra strano, eppure la gente cerca di farsi i fatti propri, fregandosene di me.

Certe volte le politiche aziendali, quelle che sentenziano da chi puoi prendere ordini e come, sembrano solo lungaggini burocratiche, eppure mi rendo conto che senza quelle, sarei alla mercè di tutti.

Eccezione fatta per alcune…eccezioni…mi trovo davvero bene. Gli ambienti così dinamici mi stimolano parecchio, inoltre la criticità dei compiti e la disciplina imposta dagli organi superiori, possono davvero far crescere (in ambito lavorativo).

Con Vinz ci siamo messi subito al lavoro per realizzare qualcosa che possa restare alla società, un programma che mostri in tempo reale i contratti e l’andamento degli stessi nel tempo.
Grazie a questa opportunità, sto provando con immensa soddisfazione Trac per la gestione del progetto. L’ambiente integra tutto (o quasi) quello che serve per lo sviluppo software e manutenzione dello stesso. Peccato sia pesante come non so’ che altro :D

Cmq ora torno a lavoro, se tutto va bene, avrò elettrotecnica lunedi’ ;)

Foto perfette per un mondo imperfetto

Posted by Luca on July 11, 2008 in fotografia, pensieri, scoglio, sentimenti

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Di sicuro impatto, questo video mostra come ingannare l’occhio e colpire il cuore al contempo.

La scena della donna anziana mi ha messo una tristezza difficile da mandare via.

Just like I said!

Posted by Luca on June 30, 2008 in Bike

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Luca al Castello di Palma di MontechiaroProprio come avevo ipotizzato la settimana scorsa, ieri siamo potuti arrivare al castello di Palma di Montechiaro. Purtroppo si è esaurita la batteria del GPS Logger, quindi non ho potuto segnare il percorso :(

In compenso ho fatto qualche migliaio di foto! [LINK]

Tech: ho scoperto che non bisogna mai far scaricare la batteria di questo dannato Datalogger, pena la totale impossibilità di prendere i log :’(

La giornata è stata pesantissima, con 45km attivi, la maggior parte dei quali, offroad tra campagne, cani, e “cose che fanno frush frush tra l’erba”. Il terreno non ci ha risparmiati, con salite e discese a 45 gradi di pendenza…avrò consumato tutti i freni :D

Trovo molto rilassante girare su quel tipo di terreno per oltre 3 ore, sentendo solo il fruscìo di animaletti che si nascondono nell’erba. Nessun rumore vagamente umano odibile per km, solo il rumore della gomma sul terreno, del vento tra le fessure del mio casco e del sudore che cade sulle mie gambe. I colori serano quelli tipici della natura siciliana, il nero bruciato ed il verde smeraldo dell’erba appena rinata dalle ceneri, il senape della mietitura, ed il celeste e blu lontani, nostra meta.

Non ho mai visto una quantità di bisce scafazzate paragonabili a quelle sparse lungo il percorso…

Se ho tempo, rifaccio a mano il tracciato e lo metto nella solita pagina.

Off Road Bike al castello di Palma

Posted by Luca on June 15, 2008 in Bike, paesaggi

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Portrait con le montagne di Punta Bianca come sfondoOggi seconda uscita ufficiale in bici, il percorso è raggiungibile al solito posto grazie al nuovo tagger gps (finalmente mi è arrivato il Datalogger Holux M241). Il percorso è stato abbastanza impegnativo, con salite prive di asfalto e cani ad attenderci in ogni dove. Solo la vista ci ha offerto nuovo vigore, punta bianca ha il panorama più bello che io abbia visto da queste parti. Siamo giunti al castello di palma di montechiaro, tramite le stradine che costeggiano la zona marina. Che soddisfazione, sentire le gambe tremare e soffrire per l’acido.

Proprio verso la fine, quando le ombre si allungavano alla mia destra, ho capito che questi giri in bici, offrono la possibilità di misurarmi con quello che posso dare. E’ una metafora della vita: ti vedi stanco, lanciare tutte le forze in quella che pensi sia l’utlima pedalata, ma oltre la collina, ci sono altre salite. Vorrei lasciar perdere tutto, tornare a casa e farmi una doccia, ma continuo a pedalare, una dopo l’altra. La strada si annulla, davanti a me vedo solo la determinazione che pensavo di non possedere. Vedo le ombre dell’erba, degli arbusti, passarmi prima davanti, poi di lato ed infine abbandonarmi come un saluto di chi non si vedrà più. Solo la mia ombra, sempre più lunga, sembra accompagnarmi.

Oggi ho sentito gli odori che pochi possono sentire: il fieno stuzzicava il mio naso con il dolce sapore, quello ancor più zuccherino delle piantagioni nascoste di Meloni mi ha accompagnato per qualche metro.

Non vedo l’ora di poter uscire di nuovo, domenica prossima. Sono della strada di campagna che mi porta verso il mare.