Lost in myself
Ancora una volta, mi trovo perso in me. Sembra che l’unica cosa in grado di assorbire senza soffrire i miei piu’ intimi pensieri, sia sempre e solo questo mio piccolo centimetro.
Traggo forza da un respiro, cercando di limitare i danni che sto facendo a me stesso. Fatto. Sigillo con cura ogni cosa, non permetto che esca quello che vorrei poter dichiare al mondo intero.
Sono immaturo, cerco la felicit? nelle cose che mi circondano, sapendo che potrei trovarla solo nella serenit? della mia anima. Sono triste, vedo muri che ghermiscono in ogni direzione. Sono fiducioso, una direzione sembra libera, indica la mia libert? ed il mio futuro: la persona che mi sar? accanto, l’unica con cui posso togliere tutti i vestiti che indosso, maschera compresa.
Vorrei che questo blog non fosse il mio unico tentativo di comunicare con il mondo. Sembrerebbe essere per il pi genuino, sincero. Io sono quello che scrivo, anche se differisce significativamente da quello che dico e faccio.
Quello che mi chiedo, se qualcuno sa chi io sia.
Rido, pensando che sto perdendo tempo a taggare e categorizzare tutto questo. Il trono della mia anima, instabile.




Frate’, continua a perseguire le insodabili vie dell’anima e presto ne verrai a capo.