La nerf dell’acqua

Le ho viste cadere, le ho sentite, dentro di me. Non ne lascio pi uscire, ma so che c’erano.

Parto con dei preconcetti molto positivi ogni volta che guardo un film di M. Night Shyamalan, ormai adoro quei piccoli particolari che rendo bella ogni sua opera. Inizia tutto in modo alquanto blando, una storia semplice, lineare…una fiaba questa volta, un racconto prima di andare a letto. Poi cresce, si evolve, simula e dissimula (finalmente ho detto questa frase che mi perseguita dalla II liceo…).

Trovo fantastico il modo in cui riesca sempre a fregarmi sulla fine della storia. Apprezzo immensamente il modo in cui metta tutte le carte in tavola fin dall’inizio, presentando quasi la fine come incipit dell’opera stessa, ed andando poi ricostruendo tutta la verit? man mano che si prosegue nella visione. Ci sono tocchi geniali nell’idea di presentare le cose in modo cosi’ scontato da darle per false, attribuendo la parte principale ad una comparsa, attribuendo un ruolo insignificante ad un personaggio mostrato fin da subito.

Non ho sentito colonna sonora, questa volta, solo la voce dei personaggi, le loro storie e quello che maggiormente riesce ad avvolgermi: i loro sentimenti. Dalla tristezza viene su la speranza, un cambiamento…voglio credere anche io che tutto questo possa avverarsi. Sperimento la speranza dalla tragedia, la forza dalla paura.

Un altro film che devo assolutamente aggiungere al mio filmroll.

 

Comments: 5

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fuck u

 

A quanto pare hai imparato qualche parola in slang… suppongo sia quello che ti dicono piu’ frequentemente :)

Philhippo, ma chiff??

 

Ma che cosa e’ un incipit?

 

Scusate qui che si offende luca? :)

 

THE NERB OF ROCCO

Ho voluto anchio dare un apporto a questo tuo post che analizza in modo emotivo quello che puo trasmettere un film.

Lo visto dormiente, poi barzotto, poi crescere per fortuna non dentro di me :-D diventare grande maestoso si era il NERBO DI ROCCO.

Per fortuna lui non mi ha mai fregato anzi mi ha imparato molto e mi ha fatto capire che per quelli come te non c’ speranza, che dire lui di favole prima di andare a letto me ne ha per cosi dire raccontate e penso non solo a me ma a tanti ragazzi e anche lui cresce e si evolve ma nzich simulare e dissimulare lui entra ed esce.
Apprezzo anche io come lui sbatta eehm metta le sue carte in tavola ma non solo in tavola (mi ricordo una volta anche sopra una motocicletta su strada) e che dire dei suoi “tocchi” geniali.
La colonna sonora poi e tutto un programma
la differenza e che se tu gurdi questo altro genere di fil dalla tristezza cadi nell’oblio non c’ nulla che sperimentare per qualche film del maestro sul tuo filmroll dovresti aggiungerlo ti assicuro che non te ne pentirai :-D fidati
in fondo come dicevano i greci meglio abuntari che deficere

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