Soffietto e lo scoglio…ancora una volta…
Oggi stata veramente una bella giornata, dopo aver trovato (ehm… grossomodo) Simone, un mio vecchissimo compagno di scuole elementari, disperso durante l’universit?, oggi scopro di aver ritrovato un altro amico delle superiori, per rispetto della privacy, lo chiamer Filippo vasa-vasa.
Abbiamo preso un the e poco pi a San Leone, scavando nel passato e tirandone fuori di tutto…
Mi ha raccontato della vita all’interno della classe, quando io ero effettivamente ancora presente tra di loro, chiuso nel mio guscio ed attento a non permettere a nessuno di penetrarlo.
Mi ha colpito tantissimo sapere che in effetti, non sapevo e tutt’ora non s nulla di coloro i quali mi sono stati vicini per 9 mesi l’anno, per 5 anni (pi o meno).
Vedere il passato dagli occhi di qualcun altro pu essere invero doloroso, mi ha fatto sentire il peso di quello che sono stato, ho ricordato come fossi io a cercare la solitudine e di come gli altri in effetti cercassero di smuovermi.
Il dolore per poi passa, lascia spazio alla serenit? acquisita con il tempo, guadagnata lavorando dall’interno sull’esterno.
Sono cambiato pi di quanto io stesso non riesca a percepire.
Vedo il passato come remoto, lontano ormai nelle sabbie del tempo.
Ci non di meno, ho sentito la necessit? di andare sullo scoglio che molte volte mi ha accolto, a riflettere guardando la luna che lo fa nel mare. Perso nei miei pensieri, solo uno diveniva sempre pi nitido, fino a quando non ho sentito la necessit? di scrivere un sms, perch quel momento, quel mare e quella luna, quei rumori ed odori…erano sprecati senza di te.
Un giorno potr pensare a questi giorni come a qualcosa di lontano, forse…ma non oggi.
Ardono e scuotono, portano l’inverno tutt’intorno a me fino a quando, domattina, non sentir una vibrazione sul mio comodino.
Good Night…so say we all…
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luca dai non puoi dire che eri assente, forse hai dimenticato la tua partecipazione, forse un po’ meno consistente di qualcun altro ma comunque non totalmente inesistente, o forse ti devo raccontare di te la prossima volta? E poi figurati tu nn conoscevi gli altri ma sai quante cose gli altri nn sapevano e nn hanno mai fatto sapere delle loro?
E poi ti ricordo che tu per tua natura nn sei il classico sicilianocuriosone che si affaccia nella vita degli anche dalla tazza del cesso, come qualche altro vasa vasa, dato che in fondo un o’ tutti i siciliani sono vasa vasa.
Senti filippo vasa vasa mica sarai parente del tot di raffadali…?
E tu Gatto, puoi mettere questo messaggio in evidenza?